Gli adolescenti rischiano l’irretimento da parte dell’Intelligenza Artificiale?
La Chiave è lo Sviluppo dell’Intelligenza Emotiva Genitoriale.
Hai mai considerato che tuo figlio o tua figlia possa sostituire le relazioni umane con l’Intelligenza Artificiale, utilizzandola non solo come strumento ma come compagna o compagno?
Molti adolescenti rischiano di innamorarsi dell’AI (un fenomeno noto come Digisessualità), perché soddisfa un desiderio univoco, senza richiedere il confronto con i bisogni altrui. La conseguenza diretta è l’isolamento e l’evitamento del mettersi in gioco a livello relazionale, portando a stati di depressione e, in casi estremi, a situazioni drammatiche.
In termini più semplici soddisfa solo i desideri dell’adolescente unicamente coinvolto. Questo gli o le impedisce di sperimentare uno degli elementi fondamentali del processo di coppia che è il confronto e la possibilità di crescere e maturare e mettendosi appieno in gioco con un’altra persona che può avere bisogni e desideri differenti dai suoi. Da una prospettiva olistica e più allargata, la relazione umana ci fa riflettere nell’altro, svelandoci una parte inconscia di noi. Questo è un passo fondamentale per individuare e sanare le ferite interiori che chiedono di essere viste e curate. Il rifletterci nell’altra persona avviene sia in modo negativo, ossia, quando riflettiamo una parte di noi che non ci piace, sia in modo positivo, ossia, quando riflettiamo una parte di noi che ci piace. In modo complessivo dalla relazione possiamo apprendere nuovi approcci, nuovi comportamenti, nuove emozioni, nuovi pensieri, nuove energie e ciò che occorre sistemare dentro di noi per avere il massimo da noi stessi e dalla relazione.
L’uomo giapponese che ha sposato l’ologramma Hatsune Miku ha fatto una scelta ben precisa mostrando al mondo fin dove è possibile arrivare quando il coinvolgimento è arrivato all’estremo. Senza entrare nel giudizio, è evidente che quest’uomo abbia seguito un proprio sentire ed è responsabile per le proprie azioni.
Se invece pensiamo ai nostri figli, possiamo chiederci come renderli consapevoli per evitare di cadere in tranelli psicologici o manipolatori che essi siano dell’Intelligenza Artificiale che siano umani.
La chiave è lo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva in famiglia. Solo attraverso la conoscenza profonda delle nostre emozioni e di quelle altrui possiamo disinnescare i meccanismi che li porterebbero a usare l’AI in modo disfunzionale.
L’importanza dell’Intelligenza Emotiva inizia in famiglia.
Come fare allora? Il tutto ha inizio da noi genitori. Spetta noi scegliere se fare i “Genitori Ignoranti”, ossia, che semplicemente ignorano tutta una serie di informazioni utili già presenti ovunque oppure i “Genitori Consapevoli”, ossia, che preferiscono mettersi in gioco, informarsi, osservare con attenzione e cura cosa può essere più utile e funzionale per loro e soprattutto capire cosa, i nostri figli, stanno dicendo di noi attraverso il comportamento che attuano. La prima scelta è molto più facile e ci solleva dall’assunzione della nostra responsabilità, la seconda scelta è più complessa ma ci consente di entrare pienamente nella “Responsabilità Genitoriale”, l’abilità di rispondere nelle relazioni e situazioni che porta ad essere da esempio per i nostri figli o le nostre figlie. Farci carico della comprensione delle nostre emozioni, di come esse ci fanno da bussola interiore e come possono essere fuorvianti o illuminanti è una via per loro.
I neuroni a specchio nei nostri figli e nelle nostre figlie faranno si che loro apprendano spontaneamente dal nostro esempio.
Quando tratto questi temi in presenza, ascolto molti genitori che esprimo parole di assenso e altri annuiscono ma pochi di loro ancora compiono veramente un’azione concreta volta a guardarsi dentro, quell’azione che come diretta conseguenza avrebbe un impatto benefico sui loro figli, sulla famiglia e a cascata sulla società.
Avere strumenti utili che consentono di comprendere le emozioni è fondamentale. Il Coaching Olistico offre questa possibilità andando oltre il “semplice capire”, va in profondità e trova la simbologia che lega pensiero, emozioni, comportamenti ed azioni facendole “comprendere appieno”.
Supporta te genitore ad un ulteriore sviluppo della tua Intelligenza Emotiva attraverso l’utilizzo di strumenti come il Coaching Olistico, la PNL, l’Ascolto Attivo, la Respirazione Consapevole e l’approfondimento della Mappa Natale tua e dei tuoi figli.
Lo so molto bene che fare il “Genitore Consapevole” richiede impegno costante, so di cosa parlo perché mi metto tutti i giorni in gioco per i miei figli e non è facile ma so anche molto bene che è la vera via per creare in loro delle basi emotive solide sulle quali potranno poggiarsi durante il corso della loro Vita.
E tu cosa aspetti a metterti in gioco?